Andromeda

ANDROMEDA presenta l'album “LUNA SOTTO VENERE” [cite: 58], un progetto che fonde un pop sincero e intimo con sonorità prettamente pop-dance[cite: 58]. Il suo sound è variegato, spaziando tra influenze anni ’80 (come in "Ok, Goodbye") e richiami all'elettronica dei Daft Punk (nella title track)[cite: 59].

Il concept dell'album è un viaggio emozionale che trasforma la fine di un legame in una rinascita e in un atto di libertà interiore. I testi toccano temi universali come l'onestà nelle relazioni e la ricerca dell'autenticità[cite: 61]. Il progetto è prodotto da Nacor Fischetti[cite: 62].

L'album include anche una cover contemporanea della celebre hit "Africa" dei Toto, reinterpretata come un inno di unità con la partecipazione di colleghi e amici musicisti, tra cui Elisa Semprini.

BIO

L’Armonia Ritrovata tra Pop Intimo e Dance Liberatoria

ANDROMEDA è l’artista che ha saputo trovare il punto di equilibrio tra l’energia inarrestabile del pop-dance e la vulnerabilità emotiva di testi sinceri e profondi. Il suo sound è un ponte tra la malinconia dell’introspezione e la forza liberatoria del ritmo, creando un linguaggio musicale che invita all’onestà verso se stessi e gli altri.

Il suo percorso artistico è interamente narrato nell’album “LUNA SOTTO VENERE”. L’opera non è una semplice raccolta di canzoni, ma un vero e proprio percorso concettuale e terapeutico, dove la fine di un legame e i momenti di solitudine si trasformano progressivamente in un potente atto di rinascita e consapevolezza interiore.

Musicalmente, il progetto fonde un pop schietto con sonorità prettamente pop-dance, attingendo tanto alle influenze degli anni ’80 (palesi in tracce come “Ok, Goodbye”) quanto all’elettronica moderna, con richiami ai Daft Punk, particolarmente evidenti nella title track.

Ogni brano segna una tappa di questo viaggio emotivo:

  • L’Onestà Dolorosa: L’album si apre con l’accettazione, come in “Non hai bisogno di me”, un brano che affronta il momento doloroso in cui si riconosce la fine di una relazione, trasformandola in libertà.
  • L’Affermazione di Sé: La ritrovata forza si manifesta in inni liberatori come “Ok, Goodbye”, un invito esplicito a dire addio al giudizio altrui per affermare la propria autenticità, e “Rumore”, un brano esplosivo contro il chiacchiericcio esterno.
  • L’Armonia Finale: Il percorso si conclude con la title track, “Luna sotto Venere”, che rappresenta il capitolo finale: il raggiungimento di un momento di piena armonia e libertà interiore.

Il progetto, i cui testi sono stati scritti in collaborazione con Manuel Zamagni e Gloria Collecchia e prodotto da Nacor Fischetti, si arricchisce di un elemento significativo: la cover di “Africa” dei Toto. Lontana dall’essere una semplice reinterpretazione, la versione di ANDROMEDA è realizzata come un inno di unità con la partecipazione di musicisti di rilievo come Elisa Semprini (corista e violinista di artisti come Ultimo e Levante), a testimonianza del profondo spirito di collaborazione e unione che l’artista porta con sé.